Il paesaggio interiore: dalla pittura romantica alla fotografia contemporanea
Nel Romanticismo, il paesaggio non era soltanto un elemento scenico: era una proiezione dell’anima.I pittori ottocenteschi trasformavano montagne, mari e cieli in metafore di stati d’animo, fondendo natura e sentimento in un’unica visione. Artisti come Caspar David Friedrich costruivano scenari in cui la solitudine non era assenza, ma spazio di contemplazione. Il paesaggio diventava così…
