Quattro percorsi di lentezza
Filippo Macchi è fotografo, camminatore di montagna e autore visivo.
Il suo lavoro nasce dall’incontro tra passo, parola e immagine: usa il corpo per misurare il tempo, la fotografia per restituire ciò che il paesaggio gli affida e la scrittura per dare forma a ciò che accade dentro, lungo il cammino.
La sua ricerca ruota attorno a un Altrove: un non-luogo in cui il confine tra essere umano e paesaggio si assottiglia. Roccia, acqua, ghiaccio, boschi e nebbie non sono sfondo, ma presenze con cui entrare in relazione. La montagna diventa una soglia: uno spazio di ascolto, fragilità , cambiamento.

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