Perdersi per ritrovarsi, elogio della deviazione
Un settembre caldissimo, quindici chilometri nelle gambe e il sentiero che scompare tra i faggi. Un’esperienza di smarrimento che non insegna niente di preciso, ma che rimane.
Un settembre caldissimo, quindici chilometri nelle gambe e il sentiero che scompare tra i faggi. Un’esperienza di smarrimento che non insegna niente di preciso, ma che rimane.