Fanzine Altrove: un oggetto lento da sfogliare

Perché una fanzine è un gesto, non un formato

Nonostante i disguidi con le Poste Italiane e gli (in)evitabili errori di gioventù, anche nel 2026 ho deciso di tornare lì: alla mia fanzine Altrove.

Non perché “funzioni”.
Ma perché mi assomiglia.

Un oggetto lento

Una fanzine è un oggetto che non scorre.
Occupa spazio. Chiede mani. Chiede tempo.

Devi aprirla. Girare pagina. Tornare indietro.
Devi concederti una piccola sosta.

E in questo gesto — semplice, quasi antico — io riconosco il rallentare di cui spesso parlo: non come idea, ma come pratica.

La condivisione come filo

Il filo che tiene insieme tutto, per me, è la condivisione.

Io ci verso dentro il mio camminare: fotografie, appunti, frammenti, silenzi.
Tu, leggendola, porti quelle visioni nel luogo della tua lettura: un tavolo, un treno, una sera stanca, una domenica lenta.

È lì che succede davvero.
Quando il mio Altrove smette di essere solo mio.

Non un prodotto: uno stato d’animo

La fanzine non è un formato. Non è “contenuto”.
È un modo di stare.

È la scelta di dire: non tutto deve essere veloce, non tutto deve essere infinito, non tutto deve sparire domani.

La carta, qui, non è nostalgia.
È presenza.

Dodici tappe, un solo cammino

Quanto dura questo cammino?
Un anno intero.

Anche nel 2026 sarà così: dodici tappe inedite, tra testi e fotografie, pensate per vivere solo lì, tra quelle pagine.
Un passo alla volta. Un mese alla volta.

Non mi pongo obiettivi complicati.
Uno solo: condividere.

Restituire bellezza, come cura

Io credo che restituire bellezza al mondo sia un gesto di cura.
Almeno per me.

Non “per migliorare le cose”.
Ma per non disabituare lo sguardo. Per non perdere il contatto. Per ricordarmi che esiste ancora qualcosa che vale la pena di essere guardato con lentezza.

E forse anche tu, ogni tanto, ne hai bisogno.

Se vuoi restare vicino

Questo è un annuncio morbido, non un lancio.
È solo un modo per dirti: ci sto tornando.

Se senti che questa fanzine potrebbe fare spazio anche nella tua vita — puoi lasciare il tuo nome nella lista d’attesa.
Non è un acquisto, non è un impegno: è solo un modo per camminare sullo stesso sentiero.

Ti scriverò poche volte, quando avrò qualcosa di vero da condividere:
una data, un frammento, una fotografia, un passo avanti.

Vuoi che ti avvisi quando la Fanzine 2026 prenderà forma?

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