paneveggio

  • Low and slow

    Inutile negare l’evidenza, ci sono montagne che esercitano su ognugno di noi un fascino particolare. Conservano la capacità di evocare ricordi in grado di emozionarci, di far inumidire gli occhi o sussultare lo stomaco. Il Cimon della Pala, all’interno del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, per me è una di quelle Montagne. Nel…

  • Sul paesaggio

    Fotografare il paesaggio è tutt’altro che semplice, in primis per l’impossibilità di gestire il meteo. A volte però i capricci della natura, come li definiamo noi, hanno dei risvolti positivi sopratutto per chi come me ama le atmosfere cupe e drammatiche. Questa immagine ne è un esempio. Dopo una mattinata splendida salgo verso la Malga…

  • Sul fare della sera

    Scendiamo veloci perdendo quota il più in fretta possibile mentre la rumba del temporale che sale dalla valle evoca i nostri demoni più nascosti. Ancora non si vedono i fulmini, ma si intuisce che il mare in tempesta che si sta avvicinando non scherza. Qualche gocciolone solitario ci colpisce in viso mandando immediatamente a vuoto…

  • Il teatro della Natura

    Spesso mi ritrovo a guardare all’orizzonte in determinati orari della giornata nei quali il profilo dei monti si accavalla uno sull’altro fino a divenire indistinto. Ho sempre pensato a questo effetto prospettico e di profondità come alle quinte di un teatro. Ogni livello contribuisce a definire lo spazio di un teatro immaginario che io chiamo Teatro…