Larice
Mani al cielo Un ago giallo cade Poggia sul palmo
L’altro giorno ho aperto l’armadio per prendere una camicia e ci ho trovato un albero. Un albero vero. Tronco, rami, foglie e radici. C’era tutto. Perfino il nido di qualche passero a decorare l’incavo tra due rami. Che emozione. Mi sono allontanato un pochino dall’armadio per poterlo vedere meglio. Gli occhi hanno inseguito il tronco…
Questo weekend ho realizzato che nonostante siano più di 35 anni che frequento foreste e montagne, tirando le somme, oggi mi sento comunque inadeguato a questo ambiente che tanto mi serve per sopravvivere. Riconosco che frequentare boschi, salire montagne, esplorare torrenti, siano attività che ogni giorno di più mi servono per sopravvivere a questa società…
Parto da questa semplice forma verbale, ti cui riporto come prima cosa la definizione presa dalla Treccani: repetita iuvant ‹… i̯ùvant› (lat. «le cose ripetute piacciono, giovano»). – Sentenza latina d’incerta origine, che si pronuncia spesso, nell’uso corrente, quando si sta per ripetere qualche cosa che già si sia sperimentata come piacevole, e talora in altro senso,…
Sei mai stato al Nord? Ne hai mai sentito il profumo o visto la luce di quelle latitudini? Ieri sera ho guardato il film/documentario con protagonista Paolo Cognetti, appunto Sogni di grande nord, che racconta di un viaggio fatto in compagnia dell’amico Nicola Magrin lungo la costa ovest del Canada prima e Alaska poi, per…
Tu che albero abiti? Io abito tutti gli alberi. Qui non si parla di battersi una mano sulla spalla per aver piantumato qualche fiammifero destinato a morire nei prossimi anni, si tratta di capire che il futuro può fare tranquillamente a meno di noi. Abitare alberi come paradigma di una nuova consapevolezza che passa per…