ambiente

  • Siamo l’aria che respiriamo – Arne Næss

    Non credo di avere le capacità di commentare adeguatamente questo libro di Arne Næss.Posso però esprimere un mio pensiero partendo da quella che è la definizione di “ecologia superficiale” ed “ecologia profonda“. Che cosa distingue quindi questo aggettivo “superficiale” rispetto a “profonda“? L’ecologia superficiale è quella che la stragrande maggioranza delle persone vive quotidianamente. E’…

  • La scrittura della Natura

    “Uno dei criteri formali degli studi umanistici è basarsi sull’analisi dei testi.Un testo è in’informazione conservata nel tempo. La stratigrafia delle rocce, gli strati di polline in una paluda, i cerchi del tronco di un albero che si allargano verso l’esterno, si possono considerare “testi”.E’ un testo la calligrafia dei fiumi che si muovono sinuosi…

  • Paolo Pellegrin – La fragile meraviglia

    Quando, qualche mese fa, sono venuto a conoscenza della mostra “La fragile meraviglia“, ho deciso che dovevo assolutamente vederla. Da tempo seguo ed apprezzo il lavoro di Paolo Pellegrin, e la curiosità di vederlo impegnato su di un tema a lui nuovo come la fotografia di natura/paesaggio mi incuriosiva parecchio. L’impressione generale è quella di…

  • Lasciar andare

    Qualche tempo fa mi sono ritrovato ad un compleanno nel quale ho conosciuto un filosofo.Professore, tre lauree, umile e disponibile interlocutore.Nella chiacchierata che abbiamo avuto abbiamo spaziato su temi alquanto disparati finendo inevitabilmente sull’argomento ormai trito e ritrito della crisi climatica.Forse complice il caldo asfissiante del periodo, ci siamo concessi qualche personalissima dissertazione sul tema.La…

  • Inquinamento luminoso e perdita di immaginazione

    Prendo spunto dal post Perchè non si vedono più le stelle visto su Zest letteratura sostenibile nel quale si sottolinea come diversi studi abbiano evidenziato correlazioni tra un’esposizione massiccia alla luce artificiale e lo sviluppo di malattie. Che da tempo noi umani non si sia più avvezzi al buio è cosa comclamata. E’, a mio…

  • Deprezzare il paesaggio

    Ad inizio giugno si è tenuto il raduno presso passo Giau per dire nuovamente NO a questo assalto alla diligenza nei confronti delle Dolomiti. In particolare, come del resto era ampiamento previsto, contro gli scempi che in nome dello sport e del carosello olimpico si stanno perpetrando ai danni dell’ambiente. In questa eterna diatriba tra…

  • Giornata mondiale dell’ambiente

    Cosa stiamo veramente facendo per la Natura? Semplicemente nulla! Possiamo nasconderci dietro qualunque cosa ci faccia sentire a posto con la nostra coscienza, ma il risultato non cambia. Continuiamo a celebrare giornate inutili come questa giornata mondiale dell’ambiente mentre siamo lanciati a tutta velocità contro il muro della nostra arroganza e diciamocelo, ne siamo orgogliosi….

  • Progettazione del paesaggio

    Mi sono imbattuto in questo video rilasciato sul canale YoutTube di Sustainable Human, che tratta l’argomento molto interessante di come i castori siamo non solo degli architetti incredibili, ma anche si come la loro attività modifichi in maniera profonda il territorio. Quando si parla di castori, il pensiero va subito alle dighe in quanto sono…

  • Miraggio

    Attraversando il deserto un uomo in preda allo scoramento conta le ore che lo separano dalla morte. Di fronte all’ormai inevitabile sorte, una visione lo coglie all’improvviso come un’epifania: ghiaccio! Peccato che non sia una storia inventata ma il desolante panorama dell’inverno ormai archiviato. Certo, la montagna per ancora un paio di mesi vedrà episodi…

  • Topografia della fragilità

    A volte mi capita di imbattermi in fotografi che catturano la mia attenzione al di là delle loro fotografie. Molto più raramente mi capita di incontrare fotografi, in particolare di paesaggio, che mi stimolino intellettualmente e spiritualmente. Oggi vi parlo di Ingrid Weyland ed del suo progetto “Topografia della fragilità”, titolo originale “Topographies of Fragility“….