montagna

  • Sospensione

    Sperimentare il senso di smarrimento penso sia un’esperienza sempre positiva soprattutto quando le variabili sono limitate al minimo. Ecco quindi che quando i punti di riferimento improvvisamente svaniscono, l’inconscio immediatamente bussa alla porta. Io so che la strada è qui davanti a me a poche centinaia di metri, ma in questo momento mi ritrovo immerso…

  • La rappresentazione fotografica della montagna

    Relativamente alla rappresentazione della montagna, ma il discorso può essere ampliato ed applicato tranquillamente ad altri ambiti, ho già espresso più e più volte la mia opinione a riguardo. Semplificando il mio pensiero, ritengo che per cercare di cambiare la narrazione a senso unico della montagna, uno dei modi possibili è quello di promuovere la…

  • Il saggio della montagna

    Un uomo, non molto tempo fa, incuriosito dai racconti di diversi viandanti a proposito di un saggio della montagna che elargiva gratuitamente consigli, decise di mettersi in cammino per incontrarlo. Siccome non sapeva bene dove trovarlo, si accinse ad una lunga ricerca. Risalì dapprima le valli, attraversò boschi, forre, morene e quanto di più vario…

  • Troppi allo sbaraglio!

    Nel 2022 si sono contati 10.367 interventi a vario titolo del Soccorso Alpino su tutto il territorio nazionale. Numeri che quest’anno verranno tranquillamente subissati come del resto è la tendenza da qualche anno a questa parte. “Il numero di escursionisti che affrontano ambienti impervi con assoluta approssimazione è in crescita”.Fabio Bristot, membro della direzione del…

  • Sul perché vado in montagna

    Questa estate scrissi un post-pensiero sul perché vado in montagna. Lo scorso ottobre, durante la campagna autunnale in Dolomiti, ho avuto la fortuna e l’opportunità di ritrovarmi a riflettere nuovamente sul perché vado in montagna. Camminare è una pratica catartica anche quando la fatica e lo sforzo sono importanti. Concentrarsi sul respiro, coordinare il proprio…

  • La montagna come rifugio

    Ho recentemente ascoltato un’intervista a Paolo Cognetti a proposito dell’abitare la montagna. Tra le tante cose dette durante i 40 minuti di intervista una ha catturato la mia attenzione ovvero il concetto di “rifugio come luogo non fisico”. Concordo che il rifugio come concetto può essere rappresentato da qualunque idea anche astratta di confort zone….

  • Estate horribilis

    Che questa sarebbe stata un’estate difficile era prevedibile. Ma come spesso accade la realtà supera la fantasia e di punto in bianco ci siamo ritrovati con valli al collasso e code chilometriche stile esodo estivo sui sentieri. Ma come è possibile? La triste verità che sta dietro a questa situazione è abbastanza facile da analizzare….

  • Tramonti invernali

    La luna ci guarda sorniona mentre nella penombra della sera rientriamo verso casa. La neve scricchiola sotto i nostri scarponi. Il fiato si condensa sulla barba. Il bosco muta la sua forma e da luogo fatato, velocemente si trasforma in sinistra presenza. E’ come se le ombre lunghe della sera uscissero letteralmente dal bosco protendendosi…

  • L’autunno di mezzo

    Dopo 14 anni ho pensato che si potesse ripetere una delle 12 fatiche di Ercole senza soffrire più di tanto. Sono mesi che mi preparo. Bicicletta, corsa, dieta. Insomma, quest’anno sono veramente in forma. Quando Andrea mi ha proposto/chiesto di portarlo sulla cima del Picco di Vallandro (Dürrenstein 2839 mt.) mi son detto: “Perché no,…