poesia

  • Bagliori

    Lungo una striscia di asfalto infinita osservo i bagliori di una guerra che si staglia all’orizzonte e che pare fin troppo vicina.Boati luminosi, come deflagrazioni improvvise, squarciano la notte e scandagliano il cielo.Come una grande mietitrice, dita spettrali frugano tra le nubi in cerca di vite da strappare.Traccianti fendono il buio: indicano la via, verso…

  •  | 

    Poesia del freddo

    Freddo, adesso.Vicino al limite. Quasiinsopportabile. Nuvolesi accumulano e disperdonodal nord dell’orso bianco.Questa mattina che spacca gli alberisogno le sue impronte grasse,la sugna che salva la vita. Penso all’estate e ai suoi frutti luminosi,fiori che si gonfiano in bacche, foglie,manciate di grano. Forse quello che il freddo è, è il tempoin cui misuriamo l’amore che abbiamo…

  • Poesie imperdonabili

    Tratto da Poesie imperdonabili di Laureano Albàn. Tocco la terra, madre della mia ombra.Attraverso vi corre un bimboinfaticabilmente immaginato.Sonoro il mese di aprileduole di trasparente.Ogni terra è assenzadopo la nascita.Dopo il semeogni fiore è stella.Per questo la radiceha forma di spina o pioggia o morteche sostiene silenzi.Può scordare l’uomo il futuro o la sorte,può bruciare…

  • Quiete

    Oggi c’era quella luce che amo tanto. Quella luce fredda, azzurra, che solo l’inverno è capace di elargire. Ho guardato la tenda dell’ufficio e mi sono lasciato abbracciare da quella sensazione di calore che questa penombra genera nel mio cuore. E’ una luce malinconica ma dolcissima. Mi stringo forte a me stesso nel vano tentativo…

  • When you get to the border, Gary Lawless

    Quando sei al confineNon vi è alcun confineQuando sposti l’ariaTu sposti l’ariaQuando tocchi il mondoIn ogni luogo ovunqueOgni momentoIl mondo che creiamoChe ci lasciamo alle spalleSpostandoci, nell’aria Noi stiamo camminando verso la fineDel mondo,La fine della terra doveL’acqua ha origine, l’ariaL’aria è piena diSanti e angeliSale e ventoUccelli da tutte le direzioniSiamo giunti alla fine…

  • Piove

    Venerdì scorso è stata l’ennesima giornata pre-primaverile con quasi 18 gradi in pianura a metà pomeriggio. In serata finalmente il tempo è cambiato. Un vento improvviso con forti raffiche, ha portato finalmente un po’ di pioggia. Gocce pesanti come macigni. Mi sono ripetutamente affacciato al balcone per ascoltare il rumore della pioggia scrosciante. Giuro che…

  • Spaesaggi #1

    Nella solitudine di una stanzaporgo l’udito all’esternoattendendo un segnale di vita. Con un pugnale incido la mia carneda troppo tempo flaccida e senza forma. Non ho più forze per resistereogni folata di vitami schiaccia sotto il peso del suo alito. Un fardello questa vitache non riesco più a sopportare.