Blog

  • Il dono della montagna

    Ci sono giorni in cui il cammino non è solo un muovere i piedi, ma un entrare piano, quasi in punta di piedi, dentro qualcosa di più grande.Ieri è stato uno di quei giorni. Blanca e Grevasalvas, due piccole frazioni dell’Alta Engadina, mi hanno accolto con la loro solita discrezione. Luoghi in cui il tempo…

  • Alberi, forme, risonanze

    Quando osservo un albero le mie attenzioni sono sempre rivolte alla forma e alla disposizione dei rami, magari alla sua maestosità. Altre volte è una certa inclinazione dell’albero che cattura il mio sguardo. Col tempo ho imparato, che per quanto importante, questo approccio necessita poi di passi ulteriori per entrare veramente in risonanza con l’ambiente…

  • Chalandamarz

    La primavera (astronomica) è arrivata e con lei riti e tradizioni propiziatorie per l’estate a venire: è la chalandamarz. Le strade risuonano della cacofonia di decine di campane diverse. Dalle piccole ed acute a quelle enormi e baritonali. Si canta all’inverno appena terminato cercando di scacciare gli ultimi rigurgiti di freddo tramite fruste. Si respira…

  • Ho piantato un seme

    In un anfratto invaso dall’oscurità e decorato di escrementi, foglie secche di castagni ormai moribondi e umidità dilagante, ho affidato il futuro di un seme alla nuda terra. Ho scavato con le unghie un piccolo buco nel quale ho adagiato con delicatezza il mio seme. Una invocazione lo ha accompagnato in questo viaggio infinito dalla…

  • Aprire la pista

    Chi tra chi frequenta la montagna in inverno, non ha mai desiderato trovarsi di fronte una distesa intonsa di neve fresca? A me capita raramente di imbattermi in questa situazione, ma sabato scorso ho avuto l’onore, l’onere ed il piacere di aprire la pista. Credo sia stata la mia seconda volta in assoluto. La prima…

  • Sospensione

    Sperimentare il senso di smarrimento penso sia un’esperienza sempre positiva soprattutto quando le variabili sono limitate al minimo. Ecco quindi che quando i punti di riferimento improvvisamente svaniscono, l’inconscio immediatamente bussa alla porta. Io so che la strada è qui davanti a me a poche centinaia di metri, ma in questo momento mi ritrovo immerso…

  • Nel silenzio dei boschi

    In questo primo mese dell’anno appena terminato ho avuto modo di immergermi più di una volta nel folto dei boschi. Faggi, abeti, larici, castagni. Un po’ di tutto, ma il vero comune denominatore di queste mie permanenze in questi ambienti, è sempre stato il silenzio. Non sempre un silenzio esterno, spesso è stato anche interno…

  • Ho ricevuto un regalo

    A 51 anni suonati di regali ne ho ricevuti ovviamente tanti, tantissimi. Qualche settimana fa però ne è arrivato uno veramente inatteso nel suo contenuto. Ho ricevuto infatti in regalo un negativo 8×10. Un regalo inusuale che però mi ha fatto sentire un privilegiato. Io ad esempio non regalerei mai e poi mai un negativo,…

  • Vita contemplativa – Byung-Chul Han

    A volte si incappa in libri particolarmente intensi ed impegnativi. Leggere Vita contemplativa mi ha letteralmente straziato il cuore. Mi sono ritrovato ripetutamente a riflettere sul “dove mi trovo” senza però avere la possibilità di dare una risposta di senso compiuto. Il motivo di questo strazio viene dal fatto di sapere esattamente di cosa si…