Larice
Mani al cielo
Un ago giallo cade
Poggia sul palmo
Io credo che la montagna non sia fatta perchè qualcuno possa mostrare l’uso di una particolare tecnica, a qualsiasi costo, e tanto meno perchè qualcuno possa far mostra della propria bravura. Sarebbe un criterio per lo meno scorretto. La montagna non è uno strumento per valutare le capacità, è qualcosa di ben più grande, come…
Per la seconda volta tento di esplorare questo angolo di paesaggio che si estende tra il passo Bernina e la Forcola di Livigno.Qualche settimana fa la neve, troppo alta, troppo abbondante, mi aveva impedito di proseguire in sicurezza.Oggi è il torrente che taglia in due questa valle: scende baldanzoso carico di acqua e non concede…
Alberi Ben ricordo, alberi nativi,ch’io vi sorpresi al lume di tranquillenotti, sognare, roridi di stille,lungo le peregrine acque dei rivi. Più tardi sorprendeste me, in estivigiorni, povero, lacero da millestrazi, sognar, con umide pupille,bimbi dagli stellanti occhi giulivi. Come volete ch’io non vi ricordi?Esule, pure sotto il cielo natìo,ebbi soltanto voi misericordi. Disertato dai più…
Ogni volta che arrivo in vetta mi aspetto che qualcosa si riempia. Trovo invece un vuoto, e con lui una domanda su cosa farne: restarci, o scappare verso il prossimo passo.
Cosa cambia quando un confine smette di essere orizzonte e diventa sentiero. Un crinale, due versanti, un temporale in arrivo.
Freddo, adesso.Vicino al limite. Quasiinsopportabile. Nuvolesi accumulano e disperdonodal nord dell’orso bianco.Questa mattina che spacca gli alberisogno le sue impronte grasse,la sugna che salva la vita. Penso all’estate e ai suoi frutti luminosi,fiori che si gonfiano in bacche, foglie,manciate di grano. Forse quello che il freddo è, è il tempoin cui misuriamo l’amore che abbiamo…