Ra Gusela da Forcella Giau, Passo Giau.

Bagaglio

Bagaglio, Alfonso Brezmes

Che tutto è mio, ora lo so:
c’è stato un tempo in cui non lo sapevo
e volevo essere padrone delle cose.
Che idiota sono stato: era sufficiente prendere
della montagna, il gesto di guardarla;
delle foreste, il loro verde interminabile;
del tempo, l’oro della sua musica
che incendia i tetti e i giorni;
di ogni cosa, solo la sua verità.

Adesso è tardi e non ho bisogno di nulla
perché ho tutto senza averlo,
e ogni cosa è mia senza volerla
e tutto è mio alla fine, e io sono suo,
e tutto sarà nulla nel mio bagaglio
e nulla è tutto quello che lascerò.

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *