Alba e Tramonto
Per questo lunedì voglio appuntare questo pensiero maturato ieri mattina chiacchierando con la Direttrice d’orchestra Michela Tintoni a proposito dell’alba.
Per il mio sentire, per il mio vedere penso che:
L’altra sera in quella pozza di sudore che è la pianura padana, me ne stavo sdraiato immobile nel mio letto. Lo sguardo fisso sulle pale del ventilatore a soffitto. Ogni volta che guardo quelle pale mi vien voglia di fissarne una, di pale, e di seguirla nel suo girovagare sempre uguale.Solo che poi mi ritrovo…
Una notte mancata di Perseidi ed eclissi diventa una riflessione sul desiderio, la pigrizia e il cielo come paesaggio da attraversare, non da conquistare.
Claudio Damiani, da Attorno al fuoco Qualcuno potrebbe dire: ma che stai dicendo?I monti fanno una vita dura,non si parlano mai, sono scorbutici,si trattano male, trattano tutti male,sono duri come la pietra, non capiscono niente.E invece io dico: sei tu che non capisci niente!I monti sono molto gentili, vedono più cose di noi,hanno un udito…
Sei mesi fa festeggiavamo come ogni anno il solstizio di inverno e la festa di Yule. Da allora le cose sono cambiate in maniera radicale, forse definitiva. Il sole, nel suo peregrinaggio celeste, continua però imperterrito a scandire il tempo delle stagioni. Continuiamo ad illuderci di poterci prendere gioco del tempo. Mai bugia fu così…
Penso che ognuno abbia un punto oltre il quale non si riesce più a trattenere. Come un lavandino che si riempie troppo e, prima che l’acqua trabocchi e inondi tutto, trova scampo in quel piccolo foro di sicurezza. Quel foro, per me, è la montagna.Il mio tubo di scarico.Il pozzo nel quale lascio colare tutto…