Giorni di cenere

“Quella domenica, sulla città gravava una cappa di afa che aveva fatto salire le colonnine dei termometri. A metà pomeriggio, con una temperatura che sfiorava i trenta gradi, imboccai calle Canuda, con il libro sottobraccio e la fronte imperlata di sudore.” cit.
Carlos Ruiz Zafón, L’ombra del vento

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