Emil Cioran
Alberi massacrati. Sorgono case. Facce, facce dappertutto. L’uomo si estende. L’uomo è il cancro della terra.
Anche oggi, 21 novembre, si celebra un qualcosa che stavolta risponde alla giornata internazionale dell’albero. L’ennesima pagliacciata, come tutte le giornate dedicate a qualcosa. Penso che sia assolutamente inutile promuovere una sensibilizzazione qualunque dedicando un giorno ad essa, e gli altri 364 giorni che facciamo? Beh il messaggio che passa chiaro e tondo è che…
L’altra sera in quella pozza di sudore che è la pianura padana, me ne stavo sdraiato immobile nel mio letto. Lo sguardo fisso sulle pale del ventilatore a soffitto. Ogni volta che guardo quelle pale mi vien voglia di fissarne una, di pale, e di seguirla nel suo girovagare sempre uguale.Solo che poi mi ritrovo…
Florian è un ragazzo altoatesino conosciuto così per caso durante un’escursione. Ma perché intitolare questo post Florian? Facciamo un passo indietro, ovvero alle 10 di un martedì mattina di fine ottobre. Una mattina di quelle dove i prati all’ombra sono ghiacciati e l’aria pizzica il viso ancora fermo al sole estivo. Con una bella camminata…
Ho recentemente ascoltato un’intervista a Paolo Cognetti a proposito dell’abitare la montagna. Tra le tante cose dette durante i 40 minuti di intervista una ha catturato la mia attenzione ovvero il concetto di “rifugio come luogo non fisico”. Concordo che il rifugio come concetto può essere rappresentato da qualunque idea anche astratta di confort zone….
Eccomi qui, con il cucchiaio, lo impugno con la mia mano, la mano destra. E’ la mano che nella mia vita fa tutto. Fa dalla A alla Z, la mia mano destra. Ascolto distratto parole di invito mentre fisso, io, a capo chino, la pozza arancione che sta sotto di me. Una tazza medio grande,…